Il teatro di tutti: con la Pro Loco abbonarsi conviene

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“Il teatro di tutti” è il bel titolo del cartellone della stagione di prosa 2019 / 2020 realizzato dal Teatro Pubblico Pugliese, con il sostegno dell’Amministrazione comunale. In programma sei date per altrettanti spettacoli: prosa, ma anche danza e musica. E un abbonamento speciale riservato ai soci della Pro Loco.

“Cosa sarebbe Francavilla Fontana senza il Teatro Cinema Italia? Non ci vuole molta fantasia! Basta un poco di memoria per ricordare quegli anni di un recente passato in cui questo importante contenitore della città aveva chiuso i battenti per lavori di ristrutturazione e adeguamento. Rievocare quegli anni con la sala buia e silenziosa, senza film, con le luci della ribalta spente e, ovviamente, senza spettatori, ci aiuta ad apprezzare e custodire il grande dono del teatro e del cinema nella nostra città. Un dono che è a portata di tutti” – commenta il presidente della Pro Loco, Giovanni Colonna.

Ecco tutte le date e gli spettacoli.

Il sipario si alza venerdì 22 novembre con “La Finale di Partita“.
La vita dell’uomo è tragica e infelice, ma “niente è più grottesco del tragico” e “niente è più comico dell’infelicità”. Due grandissimi del teatro italiano, Glauco Mauri e Roberto Sturno, si cimentano con uno dei testi più amati e apprezzati di Beckett, grande poeta della difficoltà del vivere dell’uomo, il grande drammaturgo irlandese Premio Nobel per la Letteratura del 1969.

Lunedì 9 dicembre Lina Sastri si racconta con i suoiAppunti di viaggio, biografia in musica“. Un viaggio tra i suoi racconti di vita vissuta, gli incontri indimenticabili con le grandi personalità artistiche del nostro paese (da Eduardo a Patroni Griffi, da Roberto De Simone ad Armando Pugliese), con i poeti e i drammaturghi, gli autori e i registi, sulla scena nuda dominata dalla statua di Pulcinella.

Il nuovo anno si apre il 16 gennaio con “Serata romantica”. Salgono sul palco i ballerini del Balletto del Sud, diretti da Fredy Franzutti. Le musiche sono di Chopin mentre la poesia è quella di Giacomo Leopardi. Durante la serata i brani più celebri del balletto per antonomasia e del più famoso poeta italiano dell’Ottocento rievocheranno le suggestioni del Romanticismo, di cui furono tra i massimi rappresentanti.

L’11 febbraio con “Il sole ci ha dato alla testa” è protagonista la musica della Rimbamband: un sassofonista rubato alla banda di paese, un contrabbassista stralunato, un pianista virtuoso, un batterista rompiscatole, un capobanda. Questo è lo spettacolo di come cinque impeccabili suonatori si trasformeranno in “suonattori”.

Il 21 febbraio, per la regia di Pier Luigi Rizzi, maestro di fama internazionale, va in scena “Un tram che si chiama desiderio”, ritenuta una tra le opere teatrali migliori e più importanti del Novecento, vincitrice del Premio Pulitzer per la drammaturgia nel 1948, è l’opera per il teatro scritta dal drammaturgo statunitense Tennessee Williams nel 1947.

“La vacanza”, in programma il 19 marzo, chiude la stagione di prosa. L’Alt Academy propone una riflessione sulla vita, sulla diversità, sul valore di ciò che è andato perduto.

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