Riti e tradizioni: accoglienza e pace per la festa dei Santi Medici

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IL GIORNO DELLA FESTA – La festa in onore dai Santi Medici – Cosimo e Damiano, Antimo, Leonzio ed Euprepio – è una festa mobile, che non ha un giorno prefissato nel calendario e la data cambia di anno in anno, determinata in funzione del giorno di Pasqua. Quest’anno la festa è curata dalla Parrocchia dello Spirito Santo e dall’Arciconfraternita di San Bernandino da Siena e ricorre giovedì 4 luglio, posticipata di una settimana per osservare la solennità del Corpus Domini, con attività in programma sino al 7 luglio.

IL PROGRAMMA RELIGIOSO – La festa religiosa ha avuto inizio il 27 giugno con la benedizione del nuovo altare nel Cappellone dedicato ai santi Medici e l’intronizzazione delle sacre immagini, alla presenza del vescovo di Oria, Mons. Vincenzo Pisanello. Famiglie, ammalati e vocazioni sono stati i temi al centro del triduo di preparazione animato da Padre Cosimo Chianura. Nel giorno di festa, giovedì 4 luglio, le messe sono previste dalle ore 7, 8, 9 e 10 mentre la processione muove alle ore 19,00 dal sagrato della Chiesa dello Spirito Santo. Sarà portata in processione anche l’immagine di santa Maria Goretti, di cui ricorre la festività. La messa di ringraziamento si svolge la sera del 7 luglio alle ore 19,00 nella Chiesa di San Sebastiano.

LA FESTA CIVILE – La musica è protagonista della festa. Immancabile la banda musicale. Giovedì 4 luglio sale in cassarmonica, il Gran Concerto Musicale Municipale “Città di Francavilla Fontana”, vanto e gloria della Città, diretto dal maestro Ermir Krantja. Venerdì 5 luglio sono in programma pizziche, tarantelle e quadriglie con il gruppo musicale Jazzabanna, arricchito dalla presenza di giovani ospiti, i ragazzi del Terzo Comprensivo San Francesco. Sabato 6 luglio, partendo alle ore 18,00 dalla Chiesa della Madonna delle Grazie, nei pressi dell’ospedale civile, per raggiungere entro le 21,00 la Chiesa di San Sebastiano, si ripete – per la sua quinta edizione – la Cavalcata dei Santi Medici, il corteo di carri e traini animato dalla musica di organetti e tamburelli, a devozione dei santi Cosimo e Damiano. Segue, sul sagrato della Chiesa di San Sebastiano, il concerto con il gruppo Koiné, con canti e musiche popolari dal Salento e oltre. L’organizzazione dei festeggiamenti civili è curata nei minimi dettagli dall’Arciconfraternita di San Bernandino da Siena, con il contributo delle imprese sponsors, dei devoti e dei fedeli. Le luminarie sono curate dalla ditta Vincenzo Memmola e figli e l’addobbo floreale in chiesa è allestito dalla ditta Petali di Rose.

IL CONTRIBUTO DELLA PRO LOCO – Gli organizzatori hanno avuto voglia e capacità di coinvolgere tante e diverse realtà del Terzo settore, tra le quali la Pro Loco. Anima del progetto, per la Pro Loco, è il consigliere Pietro Balsamo, tra i protagonisti della rinascita di questa festa oltre che della ricerca e del recupero di diverse tradizioni popolari. Tra le iniziative più significative merita di essere ricordata la processione dei santi Medici per gli ammalati con la messa tenutasi nel piazzale dell’ospedale, officiata dal cappellano don Michele Elia. Le sacre immagini, per la prima volta, sono state portate in processione anche dagli ospiti di diversa nazionalità presenti nello Spar Baiti, il centro di accoglienza immigrati gestito dal consorzio Nuvola, diffondendo un concreto messaggio di accoglienza e integrazione. Accoglienza e Pace è anche il tema della mostra visitabile sino a domenica 7 luglio, dalle 18 alle 20, presso la Chiesa di San Sebastiano, organizzata dalla Pro Loco (curatrice la vice presidente Iole Argentina), che è impegnata anche nelle attività di accoglienza e ristoro dei trainieri a conclusione del corteo la sera di sabato 6 luglio.

Le fotografie sono di Enzo Balestra, appassionato reporter.

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